LONDRA, 31 gennaio (Reuters) - L'euro accusa il colpo assestato dal dato sulle vendite al dettaglio tedesche, ben più deboli delle attese, in parte poi compensato da quello sui disoccupati. La moneta unica segna così un leggero calo sul dollaro, allontanandosi dal massimo dei 14 mesi di 1,3588 ma tenendosi in area 1,3550/60 dollari. In Germania le vendite al dettaglio di dicembre sono calate di 1,7% su mese e 4,7% su anno, contro attese per -0,1% e -1,6% . I disoccupati di gennaio sono invece diminuiti di 16.000 unità rispetto al consensus per un aumento di 8.000 unità. Il calo dell'euro è tuttavia visto limitato sia per l'avvio del processo di riduzione di alcune misure non convenzionali della Bce, come il rimborso del p/t triennale, sia per il fatto che Fed e Banca del Giappone stanno stampando più moneta. In linea alle attese, Federal Reserve ha confermato ieri sera il programma di stimolo monetario di acquisti mensili di bond per 85 miliardi di dollari, sostenendo che si tratti di un'azione necessaria per ridurre la disoccupazione. A 1,36 dollari è vista per l'euro una barriera di opzioni, mentre un supporto è da situare a 1,355 dollari. L'euro cede in parte anche contro yen, allontanandosi dal massimi di 33 mesi di 123,87 ma mantenendosi in area 123,30 yen. ORE 10,50 CHIUSURA EURO/DOLLARO 1,3560/62 1,3567 DOLLARO/YEN 91,01/07 91,07 EURO/YEN 123,39/44 123,56 EURO/STERLINA 0,8566/68 0,8587 ORO SPOT 1.674,64/5,63 1.676,70/7,50
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