Fonte: " polisblog.it "
Se in Italia era conosciuto soprattutto per il look eccentrico, le recenti polemiche che lo hanno contrapposto a Silvio Berlusconi e Alessandro Sallusti hanno dato una spinta forse insperata a Oscar Giannino e a Fare per Fermare il declino. Quando Berlusconi lo ha invitato a ritirarsi, spaventato per i voti che Fid potrebbe togliere al Pdl, non aveva pensato forse che così avrebbe puntato un grosso riflettore sul giornalista. Ora, mentre Giannino in televisione a Otto e Mezzo ha duellato con Sallusti (vincendo, a giudicare dalle reazioni del web), l'importante quotidiano tedesco Die Welt dedica una lunga intervista ritratto al fondatore di Fermare il declino. E il corrispondente non nasconde l'ammirazione: per lui Giannino è un vero liberale, uno dei pochi politici che non accusa il rigore tedesco per la crisi italiana, ma che punta il dito su vent'anni di malgoverno prodotti dalla classe politica italiana Nell'intervista si racconta il minimalismo della sede elettorale di Fare, tre stanze in tutto, perché la campagna si svolgerà quasi tutta sui social network e a contatto con la gente, nessuno spot e nessun cartellone. «Ero stufo della situazione politica» racconta Giannino, perciò ha chiamato gli amici economisti Luigi Zingales e Michele Boldrin «e gli ho detto "diamoci da fare"». E anche se Fare è ancora sotto la soglia del 4%, secondo la maggior parte dei sondaggi, c'è ottimismo perché la crescita è lenta ma costante. L'ingresso in Parlamento di Fid sarebbe per Die Welt "un piccolo miracolo", perché in Italia non esiste un partito liberale. Spiega Giannino: L'Italia è un paese paradossale. Berlusconi si proclama liberale e poi con lui sono aumentate spese, tasse e debito. Tanto è vero che sia lui che il centrosinistra si augurano che in Germania vinca la SPD, ma con un candidato Cancelliere diverso da Peer Steinbrück, ossia con uno che voglia allearsi con l'estrema sinistra, Die Linke in modo che destra e sinistra in Europa possano ricominciare a spendere indisturbate Ma oltre che per il Cavaliere, Giannino ne ha anche per Monti: Volevamo accordarci con lui, ma ha preso delle decisioni sbagliate Su tutte la scelta di farsi affiancare da Montezemolo e Italia Futura, cosa che — lascia intendere Giannino — si collega a una certa influenza della Fiat sull'operato del Professore. E in secondo luogo la decisione di unirsi al centro di Casini e Fini, impedendo la nascita di un movimento più ampio. Foto © Getty Images Elezioni 2013: i tedeschi scoprono Oscar Giannino «È l'unico liberale italiano» é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:16 di sabato 09 febbraio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed. ...
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