Social Cash

lunedì 25 febbraio 2013

#ExitPoll #elezioni2013. La valanga di voti per il M5S fa tremare la casta. Proiezioni e risultati


Exit Poll elezioni. La valanga di voti per il M5S fa tremare la casta. Proiezioni e risultati
Fonte: " reset-italia.net "
(di Paolo Margari)La scheda fotografata, postata su Facebook da un elettore e ripresa dalla stampa nazionale in quanto reato Exit poll elezioni Il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo si prevede che possa bissare il successo delle elezioni regionali siciliane che nello scorso autunno, con grande sorpresa di tutti (probabilmente dello stesso Grillo) divenne il primo partito dell'isola. Trattandosi di una novità assoluta per le consultazioni nazionali, si tratta di un elemento difficile da inquadrare anche per i più affermati sondaggisti. Per Camera e Senato non esiste un trend storico e i suoi elettori non si richiamano direttamente a ex partiti o aree politiche poiché il programma non si inquadra in quello dei tradizionali schieramenti. Mentre gli ultimi sondaggi in chiaro (e anche quelli fatti circolare nonostante il divieto) parlavano di un successo assicurato per la coalizione di Bersani, seguita da quella di Berlusconi e quindi dal M5S, i dati rilevati online raccontavano un'altra storia possibile, maturata soprattutto negli ultimi giorni di campagna elettorale. Interesse verso i politici su Google Trends Ad esempio l'interesse intorno ai leader / candidati premier (Berlusconi, Grillo, Bersani, Monti, Ingroia) rilevato da Google Trends negli ultimi giorni prima della chiusura della campagna elettorale parlava di una crescita esponenziale di Grillo. Si consideri che circa il 72% del corpo elettorale italiano utilizza internet nel 2013. Questo dato tuttavia non può essere direttamente convertito in intenzione di voto poiché scevro del net-sentiment e di altri fattori: ad esempio si può parlare molto di una persona anche per vicende negative. E' il caso di Berlusconi, spesso sulla stampa per vicende giudiziarie piuttosto che politiche, o di Giannino, secondo in classifica l'ultima settimana prima del voto, non certo per ragioni a lui elettoralmente favorevoli (la vicenda dei falsi titoli accademici che secondo molti peserà notevolmente sul risultato finale del suo partito). I risultati di un sondaggio online realizzato da Globalist.it (lettori tendenzialmente di centrosinistra / antiberlusconiani) Anche Reset Italia ha proposto un sondaggio online per mettere in evidenza le scelte dei lettori del blog. Ecco i risultati raccolti prima del voto: Silvio Berlusconi 10,4% Pierluigi Bersani 18,1% Beppe Grillo 49,4% Mario Monti 4,2% Antonio Ingroia 5,2% Oscar Giannino 7,8% altri 0,6% scheda bianca 1,1% non voto 3,1% Proiezioni e scenari Se ci sarà davvero una valanga di voti per il MoVimento 5 Stelle lo scenario politico italiano cambierà radicalmente e per sempre. Ecco un possibile esito considerando i calcoli effettuati grazie allo strumento messo a disposizione dall'ottimo YouTrend Un possibile scenario finale alla Camera Un possibile scenario alla Camera in caso di vittoria del MoVimento 5 Stelle Il quadro più critico è al Senato dove la ripartizione dei seggi avviene in maniera differente dalla Camera e si rischia di ottenere una situazione di ingovernabilità (e nuove elezioni, come accaduto in Grecia nel recente passato). I partiti a rischio sono molti. In lotta per la soglia di sbarramento del 4% alla camera Rivoluzione Civile che riunisce molte sigle (Verdi, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Italia dei Valori) e rischia di fare la fine di Sinistra Arcobaleno alle scorse consultazioni. Anche Fare per fermare il declino di Oscar Giannino, soprattutto dopo i recenti scandali dei falsi titoli accademici, a cui sono seguite le sue dimissioni, rischia di non farcela, per non parlare delle altre realtà politiche, dai Radicali agli estremisti di destra e sinistra, molto lontani dalla soglia di sbarramento. Sondaggi elettorali imprevedibili Un sondaggio elettorale affidabile ad oggi non c'è stato. I partiti durante la breve campagna elettorale, hanno tradizionalmente utilizzato i dati a scopo di propaganda politica. Nonostante il divieto di pubblicare sondaggi nelle ultime due settimane precedenti il voto, con il gioco di conclavi e corse di cavalli i dati hanno continuato a circolare sebbene con un grado di attendibilità molto basso. Mentre ai cittadini era negata l'informazione (spesso comunque falsata), i partiti continuavano a ordinare ricerche sulle preferenze dell'elettorato. La Rai e l'Istituto Piepoli per voce del vicedirettore sospendevano la diramazione degli instant poll dalle 15 di lunedì, poi ripristinata dopo varie critiche. I sondaggi politici, come è plausibile accadere soprattutto in un sistema dell'informazione molto parziale come quello italiano, hanno subito numerose influenze a seconda del canale in cui sono stati condotti, le aree geografiche, le fasce d'età e anche il fattore indecisi/non votanti ancora straordinariamente determinante. Se a questo si aggiunge il maltempo che ha frenato molti elettori, il quadro di imprevedibilità si completa. Affluenza alle urne L'affluenza è migliorata per le regionali ma peggiorata in genere per le nazionali, almeno nella prima giornata di rilevazione. Le province in verde denotano un aumento mentre quelle in rosso un peggioramento (fonte: YouTrend) Dall'affluenza si può stimare anche qualcosa sui risultati: ad esempio nelle province roccaforti del centrodestra (soprattutto Lombardia a cominciare dalle province storicamente più leghiste, Sicilia e province laziali) c'è stato un significativo di votanti (mediamente del 6%). Aumento di voti invece nelle province in cui il M5S ha già ottenuto ottimi risultati in passato, ad esempio Piemonte (soprattutto le aree No Tav) ed Emilia-Romagna. Anche a Siena aumento dei votanti. Affluenza alle urne domenica 24 febbraio 2013 Risultati elezioni Non appena pronti daremo aggiornamenti sui risultati per la Camera, il Senato dove si gioca molto della futura governabilità, e delle elezioni regionali in Lombardia dove anche grazie al voto disgiunto Ambrosoli, indipendente di centrosinistra, pare sia avanti su Albertini, Carcano e Maroni, e poi il Lazio, con la sfida aperta fra Storace, Barillari e Zingaretti e infine il Molise. Reset Italia - Blog partecipativo di resistenza civile. Politica, economia, cultura. - Reset Italia ...

Nessun commento:

Posta un commento

Ebook & Ebook Gratis
Oltre 400 Ebook di Formazione, Scarica per PC, iPad e eReader in 60 secondi
Legge di Attrazione
Trasformare i Tuoi Sogni in Obiettivi Concreti
Lettura Veloce
Triplicare la tua velocità di lettura e sviluppare la memoria
EBOOK