Fonte: " lindipendenza.com "
di REDAZIONE Ultimatum della Bce alle banche di Cipro: la banca centrale europea manterra' l'attuale livello di liquidita' di emergenza fino a lunedi' 25 marzo. L'assistenza di liquidita', potrebbe essere riconsiderata soltanto in presenza di un programma dell'Ue e del Fmi che assicuri la solvibilita' delle banche in difficolta'. L'Unione europea parla di "rischi sistemici" e sollecita a "lavorare a una soluzione". Il prelievo forzoso sui depositi bancari e' "inevitabile" o si rischia il crack. Ma secondo il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem si devono tutelare i conti sotto i 100.000 euro. L'Ue chiede tre cose a Cipro, in vista della prevista riapertura delle banche martedi' prossimo: "Presentare un credibile piano B, alternativo al salvataggio bocciato dal Parlamento, predisporre controlli a lungo termine sui capitali delle banche, e preparare la fusione delle due principali banche in difficolta'". Nicosia pero' insiste, niente prelievo sui conti. Il governo e i partiti ciprioti si sono accordati "all'unanimita'" sulla creazione di un Fondo di Solidarieta' per contribuire al salvataggio del settore finanziario, una proposta che potrebbe essere dibattuta gia' oggi in Parlamento. "Sono ottimista che ci sara' una soluzione. L'obiettivo di tutti e' evitare il fallimento di Cipro", ha detto il leader del partito governativo cipriota Disy, Averof Neofitu al termine di una riunione tra il presidente cipriota, il conservatore Nikos Anatasiades, i leader dei partiti la banca centrale di Cipro. Neofitu non ha aggiunto dettagli su come verrebbe alimentato questo Fondo di Solidarieta', limitandosi a segnalare che potrebbe essere istituito tramite un decreto legge o una legge (e in quest'ultimo caso dovrebbe essere approvata dal Parlamento oggi stesso). Mosca, dal canto suo, ha avvertito che il prelievo straordinario sui depositi bancari e' una misura sbagliata che in futuro potrebbe essere estesa ad altri Paesi dell'eurozona. "Se si puo' fare a Cipro, perche' non si puo' fare anche in Spagna, Italia o in alti Paesi con problemi finanziari? Domani cominceranno a confiscare i depositi li', e questo da' da pensare", ha detto il premier russo, Dmitry Medvedev, in un'intervista con una serie di quotidiani europei e l'Interfax. Cipro sta trattando con la Russia per un prestito: ha offerto a Mosca quote bancarie e partecipazioni nei suoi giacimenti di gas naturale in cambio di aiuti finanziari. Intanto mentre Fitch getta acqua sul fuoco affermando che la crisi cipriota "non ha implicazioni immediate" sui rating sovrani dei paesi dell'Eurozona, le borse europee proseguono negative dopo l'apertura con il segno meno di Wall Street. Londra arretra dello 0,91%. A Milano l'indice Ftse Mib cala dello 0,82%. Francoforte scende dell'1,09%, Parigi dell'1,67% e Madrid dell'1,43%. Lo spread invece e' in linea con la chisura di ieri a quota 324 punti....
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